2013
Cagliari, oggi è vietato fare fallo nei pressi dell’area
Quest’oggi contro il Genoa i difensori e centrocampisti del Cagliari hanno un imperativo in più: evitare a tutti i costi di commettere fallo nelle vicinanze della propria area di rigore. L’avversario di oggi è infatti il più insidioso a cui concedere occasioni simili per diversi motivi.
Innanzitutto per la malizia di Alberto Gilardino, uno che a dispetto della carta d’identità conserva e forse incrementa stagione dopo stagione le sue doti di falco d’area di rigore: guai a concerergli l’occasione di prendere il tempo alla difesa sui cross provenienti da calcio piazzato. Senza contare che la retroguardia del Cagliari in questa fase iniziale di campionato ha mostrato notevoli incertezze proprio nella marcatura dei saltatori su calcio da fermo. In più Gasperini oggi potrà contare sul piede mancino di Francesco Lodi, giocatore poco considerato dallo stesso tecnico per altre ragioni ma oggi buttato nella mischia per le assenze contemporanee di Santana e Matuzalem. Il centrocampista campano è in grado di piazzare dentro l’area traversoni insidiosissimi, ma è ancora più temibile quando i calci da fermo sono di prima: quando c’è lui sul pallone una punizione dal limite diventa allarme rosso, quasi ai livelli di un calcio di rigore.
Serviranno massima concentrazione e movimenti difensivi perfetti oggi ai rossoblù di Lopez, la minaccia è nota e la speranza è quella che i cagliaritani riescano a far girare il pallone per lo più ben lontano dalla propria area.