Assemini
Conferenza stampa Nicola: «Non è una partita come le altre, l’Empoli è una squadra tignosa. Su Zappa e Jankto dico questo!»

Conferenza stampa Nicola: l’allenatore del Cagliari interviene in vista della partita dello stadio Carlo Castellani contro l’Empoli
(Elia Serra inviato in sala stampa del CRAI Sport Center di Assemini) – quest’oggi Davide Nicola presenta lo scontro diretto valido per la 31a giornata del campionato di Serie A 2024-2025. L’allenatore del Cagliari interviene in conferenza stampa alla vigilia del match del Castellani contro l’Empoli di Roberto D’Aversa. Le sue parole:
LA CONFERENZA STAMPA DI NICOLA
SETTIMANA DELLE TENSIONI – «Certamente abbiamo seguito la vicenda dei biglietti, siamo felici che abbia prevalso il consenso. Non ci sono problemi tra i nostri tifosi e quelli dell’Empoli. Anche loro vogliono salvarsi, sono molto aggressivi e fallosi, dovremo essere pronti al tipo di partita che presenteremo noi e l’Empoli. La settimana per noi è stata un immersione totale, la partita mette in palio punti importanti di quelli che ci servono».
EMPOLI – «Non è una partita come le altre, è una squadra forte e tignosa: dobbiamo essere concentrati e mantenere la fiducia. Dall’andata siamo stati bravi a fare i punti che ci separavano da loro! In quell’ambiente qualititativo ci sono stato con il mio staff, ora mi interessa solo la partita per quanto conservo un bel ricordo delle persone conosciute lì».
SPUNTI DALLA PARTITA DI COPPA ITALIA – «In Coppa hanno fatto turn over, ci aspettiamo giocatori diversi. Mi piace giocare come il Bologna di Italiano, in modo verticale e con fiducia nei propri mezzi, la sfida di Coppa ci da degli spunti. Non dovremmo essere frenetici e mentalmente essere concentrati per fare la nostra prestazione».
UN ANNO FA’ – «Jankto? Sinceramente come ho già detto lui è stato penalizzato dalle mie idee e dalla nuova gestione, è un professionista serio e non precludo nulla. Alcuni hanno avuto meno spazio, nel Cagliari solo lui nulla, spero di poterlo gratificare».
GAETANO – «Può giocare dall’inizio o subentrare, non so se ha i novanta minuti. E’ tra i più brillanti, è migliorato e se continua così potrà sostenere dei ritmi più alti per più tempo».
AVVERSARI – «Non parlo del loro operato, non sarebbe giusto ma credo che hanno dimostrato di essere qualitativo a Como. Ne conosco alcuni ed altri sono stati inseriti come Esposito e Kouamè, al quale noi saremmo potuti essere interessati. All’andata abbiamo fatto bene ma a livello difensivo abbiamo preso gol nelle uniche due occasioni concesse. Abbiamo cercato di capire come migliorare anche alla luce del fatto che hanno lo stesso allenatore, dall’andata in poi abbiamo continuato a crescere. Hanno dinamismo e verticalità! La partita è importante ma non decisiva dato che mancano ancora sette partite».
ASPETTI TATTICI – «Non sono 3+1 dietro ma va bene l’analisi, abbiamo fatto questa cosa con caratteristiche da terzino come non Zappa. Ora vale più la crescita della squadra e che tutti si sentono dentro al progetto sapendo che c’è ancora diversa strada da fare. Vorremo vincere tutte queste partite anche per dimostrare che siamo sulla strada giusta! Vogliamo spingere ulteriormente senza accontentarci perché non abbiamo ancora i punti per salvarci».
ZAPPA E INFERMERIA – «Da due settimane sono tutti a pieno regime, aumentano le ammonizioni ed i carichi di lavoro, per fortuna non abbiamo avuto infortuni lunghi. Zappa è pronto per giocare anche se non so se dall’inizio o meno».
