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Uruguay-Cagliari: con Godin può continuare la storia d’amore

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Diego Godin potrebbe aggiungersi alla lista di giocatori uruguaiani in maglia Cagliari, aggiungendo un altro nome di prestigio ad una lista piena di stelle

Uruguay e Sardegna distano tra loro più di 10000 chilometri. Montevideo, capitale dello Stato sudamericano, si trova 5 ore indietro a Cagliari. Da una parte si parla spagnolo, dall’altra italiano (e sardo, naturalmente). Eppure queste due terre, all’apparenza completamente diverse, rimandano l’una all’altra per più di una motivazione. E il calcio, specialmente in due Paesi come Uruguay e Italia dove questo sport non si gioca, ma si vive e si respira, è una motivazione forte. L’indole del sardo a lottare per la difesa della propria terra rimanda direttamente a quella che Lele Adani ha portato alla ribalta con il nome di garra charrùa, lo stile di gioco dedito alla battaglia dei calciatori uruguaiani (con il quale hanno vinto due Mondiali). E se è vero che gli isolani sono fieri delle proprie origini e le difendono con orgoglio, i sardi sanno riconoscere e ringraziare chi, quelle origini, le onora e le rispetta. L’elenco dei calciatori uruguagi che hanno militato in Sardegna è lungo e diversificato, con campioni senza tempo e flop clamorosi.

UN TUFFO NEL PASSATO – Il primo calciatore uruguaiano della storia del Cagliari è Waldemar Victorino, attaccante acquistato nell’82 ma che non riesce mai ad incidere e, di fatto, torna in Sudamerica dopo una stagione. Se vogliamo trovare invece il primo uruguaiano della squadra sarda bisogna andare a ritroso fino al 1967/68, quando sulla panchina sarda sedeva Hector “Ettore” Puricelli, uruguagio naturalizzato italiano che conquistò la salvezza con la squadra isolana. Se parliamo di allenatori originari dell’Uruguay in Sardegna, naturalmente non si può non fare il nome di Oscar Tabarez: Il Maestro ha portato il Cagliari al nono posto nel 94/95, rimanendo impresso nella memoria dei tifosi. Tornando ai calciatori, purtroppo sono tanti quelli che non hanno inciso con la maglia rossoblù nonostante le aspettative: Joe Bizera, Matias Cabrera, Pablo Ceppelini e Fabian Carini, tra gli altri. Altro uruguagio rossoblù è stato Matias Vecino, l’uomo della garra charrùa, che a Cagliari giocò da gennaio 2014 per sei mesi in prestito, trovando spazio e consacrandosi definitivamente fino ad arrivare alla finale di Europa League con l’Inter di qualche settimana fa.

GLI URUGUAGI DEL CUORE – E poi ci sono quei giocatori che i tifosi rossoblù ricordano con particolare affetto. Daniel Fonseca è uno di questi. Venne lanciato in Italia proprio dal Cagliari, dove fece faville con altri due uruguagi: Enzo Francescoli, El Principe, che in tre anni conquista il cuore della Sardegna (è nella top 11 di sempre dei rossoblù) con 109 partite e 19 gol e la qualificazione alla Coppa Uefa nella stagione 92/93, e José Pepe Herrera, che quella Coppa Uefa la stagione seguente la giocò e la vide sfumare solo in semifinale contro l’Inter. Qualche anno più avanti è il turno di Fabian O’Neill, centrocampista di enorme talento che ha incantato con la maglia del Cagliari. Un altro figlio adottivo della Sardegna è sicuramente Nelson Abeijon: il Guerriero, mediano lottatore, giocò in Sardegna dal 1998 al 2006 (parentesi di sei mesi al Como) conquistando la tifoseria per l’attaccamento alla maglia e l’agonismo di ogni sua partita. Arrivato insieme a lui, sempre nell’estate ’98, El Jefe (tradotto: Il Colonnello) Diego Lopez, storico capitano degli isolani, in rossoblù per 12 stagioni e per due volte sulla panchina del Cagliari.

IL PRESENTE URUGUAIANO – Ritorniamo al presente con Christian Oliva (classe ’96), che l’anno scorso è riuscito a ritagliarsi un po’ di spazio nella formazione titolare di Maran. L’altro esponente della garra uruguagia è Nahitan Nandez, ben più apprezzato dai tifosi: arrivato dal Boca Juniors, a suon di corsa, tackle decisivi e gol si è imposto come uno dei migliori della scorsa stagione. Presente anche un terzo giocatore del paese sudamericano più legato alla Sardegna: Gaston Pereiro.

URUGUAY ANCHE NEL FUTURO? – Nel futuro prossimo, i tifosi del Cagliari sperano di poter aggiungere un altro giocatore dell’Uruguay nella loro rosa: Diego Godin, ex capitano dell’Atletico Madrid di Simeone e della Celeste, dopo una stagione all’Inter sembra intenzionato a trasferirsi in Sardegna (complice anche la moglie, nata proprio a Cagliari quando suo padre Pepe Herrera militava per i sardi) per portare un’esperienza di caratura internazionale ed una nuova solidità alla retroguardia della squadra di Di Francesco.

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A cura di Mattia Murru

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